Buona sera comincio con il presentarmi, sono Vito Casalino faccio parte del consiglio di amministrazione Metalvetro s.r.l., apro questo blog perché è nostra intenzione aiutare chi non ha nozioni in merito al mondo dei serramenti e di come questi s’intrecciano nella nostra vita comune. Inizio con il dire che personalmente, svolgo questa attività da quando avevo 19 anni, oggi ne ho 51 di anni, e in 32 anni il mondo dei serramenti non si è solo modificato, ma dal mio punto di vista è totalmente cambiato. Infatti ciò che trent’anni fa si indicava come serramenti, oggi non è più accettabile se non nella forma, infatti i serramenti tuttora vengono installati su murature come un tempo, anche se con dimensioni quadruplicate, come in alcuni casi (vedi gli infissi scorrevoli). Ai tempi si costruiva un telaio ed un’anta in alluminio freddo si applicavano gli accessori di rito, squadrette puntali, maniglia, un vetro da 4 mm monolitico semidoppio e le guarnizioni per tenerlo su, oggi la procedura è più o meno la stessa, ma con profili e vetri altamente termici angoli incollati e/o cianfrinati guarnizioni altamente prestazionali. La differenza delle materie di utilizzo è notevole sia per i profili utilizzati, sempre più performanti con l’uso di poliammide di separazione tra l’interno e l’esterno sempre più elaborati dal labirinto a lamelle dispersive e di varie forme, sia per l’impiego dei vetri a controllo solare, basso emissivi con gas Argon e camere calde a colore del serramento. Tutto questo, ovviamente è molto importante e fa una bella differenza tra la vecchia e la nuova generazione di infissi, ma ciò che è cambiato, anche tanto, è il modo di installare di detti infissi. Tempo fa si smontava il vecchio serramenti si tagliavano le cerniere in ferro si puliva il telaio e si sormontava il nuovo serramento sul vecchio utilizzandolo come pre telaio sotto incasso. Oggi quest’operazione è bandita in quanto uno dei compiti fondamentali dell’installatore è quello di mitigare i ponti termici e dove è possibile, eliminarli secondo la direttiva a cui dobbiamo allinearci, tale normativa la UNI 11673. Infatti questa, stabilisce che la posa in opera, deve garantire le stesse prestazioni che il serramento ha in laboratorio tramite gli I.T.T., pertanto, l’infisso acquistato deve quindi garantire le prestazioni promesse e per le quali sono stati investiti dei soldi. Affinché ciò accada, è necessario che, la posa in opera dell’infisso, sia eseguita correttamente come indicato nelle linee guida della nuova normativa precedentemente citata. Per poter installare il serramento a perfetta regola d’arte, e far sì che questo mantenga nel tempo le prestazioni di laboratorio certificate, ci sono tecniche, accessori e prodotti da utilizzare in un determinato modo. Per questo motivo è mia intenzione proseguire l’argomento entrando più nel dettaglio, magari con la presunzione di poter aiutare qualcuno a comprendere le tecniche d’installazione e le caratteristiche dei serramenti, avvicinandolo al nostro mondo.
Ringrazio tutti i lettori con la promessa di pubblicare nuovi ed utili consigli in merito al mondo dei serramenti.