INOX: acciaio inossidabile.
Essere o non essere questo è il problema, recitava il grande William Shakespeare in Amleto atto terzo, prima scena. anno 1600D.C.
Oggi invece il quesito che sento da parecchi è il seguente: acciaio inox 304 o 316, questo é il problema.
Quindi spesso i miei clienti, nuovi o vecchi mi chiedono che tipo d’acciaio è più indicato per la fabbricazione di manufatti in acciaio tipo: cancelli, scale, porte, pedane, balaustre ecc.ecc .
A tale proposito voglio finalmente svelare le differenze tra i due acciai e le loro applicazioni, tanto per dare ai lettori nuove nozioni utili per eventuali nuovi lavori.
Cosa si intende per acciaio AISI 304?
Nonostante i diversi acciai sembrino alla vista del tutto identici si possono dividere in tre grandi gruppi:
MARTENSITICI: questi contengono cromo, in una percentuale da 11% al 18% più carbonio, magnese, silicio, cromo e molibdeno.
FERRITICI: contenenti cromo dal 12% al17%.
AUSTENITICI: con NICHEL (8-14%) , Cromo(17-19%)e una piccola quantità di molibdeno (2-3%)
Quando generalmente chiamiamo acciaio inox 304 involontariamente indichiamo l’acciaio AUSTENITICO con CROMO AL 18% + NICHEL al 8%. o chiamato anche acciaio 18-10 molto utilizzato in cucina per pentole posate, utensili, ecc.ecc.
Mentre per l’acciaio AISI 316 che rientra perfettamente nella categoria degli acciaio inossidabili austenitici, quindi con nichel + cromo + aggiunta di molibdeno viene utilizzato per strutture da costruzione anche nell’ambito marino, proprio per la sua resistenza alla corrosione .
Quindi la mia risposta a chi mi chiede quale tipo di acciaio devo richiedere per le opere strutturali, io rispondo sempre AISI 316 .
Vito Casalino